martedì 3 febbraio 2009

(lunedì 2 febbraio) 48.2 kg

sìsì il peso è poco significativo ma mi fa sentire meglio psicologicamente.
oggi poi mi sono fatta 2 ore e qualcosa di palestra, quindi sono più serena...

non ho proprio mangiato benissimo, potevo far meglio. comunque:

*COLAZIONE:
il solito (pavesini, yogurt, mela - 250 kcal) più frutta varia e tre fette di riso.
mh. quelle devo darci un taglio, anche perchè le ho mangiate di nuovo a pranzo. sono leggere sì, ma hanno troppi carboidrati (...questi nemici). e quindi alla colazione standard aggiungiamo 200 kcal per stare larghi.

*PRANZO:
4 carote crude, 1 finocchio
caffèlatte (scremato ovviamente)
e siamo sulle 200 kcal (le fette maledette, pure la rima, yeah).

*CENA:
avanzo di spinaci e cipolla al forno di ieri più 2 carciofi bolliti. e siamo massimo 100 kcal.

totale: 750 kcal. peggio di ieri, meglio degli altri giorni però.

vabbè, consolati, oggi hai fatto palestra.
sè, consolati. sono molto consolata. nient'affatto.

è una merda così.

domenica 1 febbraio 2009

48.8 kg

"massì" è quel che dico quando mangio qualcosa che so non dovrei mangiare: "massì, domani mangio meno", "da domani non mangio", ecc, ecc.
ieri ho mangiato la pizza. figata, davvero.

iniziamo questo diario alimentare, perchè ne ho bisogno; 1 febbraio, comincia un mese, cambio vita (?).

*COLAZIONE:
pavesini, yogurt, mela (250 kcal)
ho mangiato però pure un'arancia e le fette di riso di mia mamma (150 kcal)

non è poco ma è meno del solito, come inizio non è male.
ovviamente oggi punto su insalata e verdure.

oh. come vorrei sparire.

*PRANZO:
insalata con cetriolini e pomodori, 1 finocchio, 1 carota (100 kcal a esagerare), ovviamente condito solo con aceto balsamico
*CENA:
insalata con pomodori, spinaci, 1 carota, 1 cipolla al forno. ho assaggiato la giardiniera della nonna (verdure crude in salsa di pomodoro) dovrei essere rimasta sulle 150 kcal massimo.

totale: 650 kcal. davvero? BOH.

vediamo domani.

oggi ho studiato tutto il giorno, sono abbastanza soddisfatta in realtà; ovviamente mercoledì quella sensazione di nulla totale mi pervaderà, ma ormai non ci faccio nemmeno troppo caso. spero solo di star studiando nel modo giusto, questo esame è una CROCE.
volevo andare a vedere italians, adoro verdone; pensavo di andarci coi miei e mio fratello, mi pregustavo già la serata, è da una settimana che ci penso. mio papà è sempre via per lavoro, volevo approfittare di questi due giorni per passare una serata in famiglia, persino mio fratello era d'accordo (e ho detto tutto). stamattina l'ho proposto e mio padre ha subito detto di no, che è troppo stanco, che non ha voglia, non ha nemmeno ascoltato di cosa si trattava. gli ho detto "bè, se sei stanco allora non andare alla partita con lorenzo oggi, stai a casa e stasera usciamo": bom, fine, come parlare con un muro. sono stata stupida a pensare che avrebbe detto di sì, in effetti. sono stufa. non è un cattivo papà. però non è come vorrei. ci sono rimasta male, ancora.

la sensazione di quanto tu conti è... spiazzante. mi sono rinnamorata di te.
ti amo tanto
...oh, l'hai detto.

mi chiedo: quanto durerà questo? è successo, è arrivato. non lo controllo, anzi, lui controlla me. è ormai parte integrante. non è nel cibo, non è nella testa, è negli atteggiamenti. mi guardo costantemente allo specchio, quasi potesse cambiare la mia forma da un momento all'altro. so benissimo che non può, eppure lo faccio. mi tocco costantemente le coscie, le odio. la pancia. le scapole. la costole. la spina dorsale. i fianchi, il sedere. è un continuo fissare, toccare, controllare.
è... dura.